Inalto: la visione di Adolfo De Cecco e l’eleganza dei vini d’altura
Inalto è il progetto vitivinicolo fondato nel 2018 da Adolfo De Cecco, nato dal desiderio di produrre vini capaci di esprimere eleganza, profondità e identità attraverso i vitigni tradizionali abruzzesi. Una cantina giovane, costruita intorno a una visione precisa: ricercare nei vigneti d’altura le condizioni ideali per ottenere vini raffinati, equilibrati e riconoscibili.
La storia di Inalto: dalla passione alla nascita della cantina
La storia inizia nel 2015, quando Adolfo De Cecco, dopo aver approfondito la conoscenza di territori prestigiosi come Bordeaux e l’Etna, decide di dedicarsi a un progetto enologico personale. Il suo obiettivo è valorizzare le potenzialità dei vitigni abruzzesi attraverso una viticoltura attenta alla qualità e alla scelta dei vigneti.
La ricerca lo conduce a Ofena, in provincia dell’Aquila, dove individua le condizioni ideali per dare forma alla propria idea di vino. Nasce così Inalto, una realtà che unisce passione, ricerca agronomica e volontà di recuperare il patrimonio viticolo locale.
I vigneti di Ofena, Acciano e Villa Santa Lucia
La cantina ha sede a Ofena, dove si trova il principale vigneto aziendale, di circa otto ettari. Altri appezzamenti sono distribuiti tra Acciano e Villa Santa Lucia degli Abruzzi, nella zona delle Terre Aquilane.
Le vigne si trovano tra 400 e 800 metri di altitudine, su terreni differenti per composizione ed esposizione. Il progetto comprende sia nuovi impianti sia il recupero di vigneti storici, alcuni vicini al secolo di età.
La scelta delle singole parcelle è fondamentale nella filosofia di Adolfo De Cecco: ogni vigneto viene valorizzato per le proprie caratteristiche, attraverso una gestione attenta delle uve e delle rese produttive.
Montepulciano, Pecorino e Trebbiano Abruzzese
Inalto concentra la propria produzione su tre vitigni tradizionali: Montepulciano, Pecorino e Trebbiano Abruzzese.
Il Montepulciano rappresenta il cuore della produzione dei rossi, interpretato attraverso vigneti e affinamenti differenti. Pecorino e Trebbiano Abruzzese danno invece origine a bianchi nei quali la cantina ricerca freschezza, struttura ed eleganza.
Le vendemmie manuali e le vinificazioni differenziate permettono di rispettare l’identità delle uve. Anche l’impiego di acciaio e legno viene calibrato secondo le caratteristiche delle singole etichette, evitando che l’affinamento prevalga sull’espressione del vigneto.
I vini più rappresentativi di Inalto
Tra le etichette di maggiore personalità spicca il Campo Affamato Montepulciano d’Abruzzo DOC, un rosso che interpreta il Montepulciano attraverso profondità, struttura e finezza.
Il Donpé Terre Aquilane IGT Rosso valorizza un vigneto d’altura attraverso un’espressione intensa ed elegante, mentre l’Inoltre Rosso Terre Aquilane IGT nasce da una vecchia vigna situata a circa 800 metri, rappresentando una delle interpretazioni più ricercate della cantina.
Tra i bianchi, il Pecorino Terre Aquilane IGT e il Trebbiano d’Abruzzo DOC Superiore completano il racconto della filosofia produttiva di Inalto.
L’anima fine di una terra dura
La filosofia di Adolfo De Cecco si riassume nell’espressione «l’anima fine di una terra dura». È questa l’identità di Inalto: una cantina che sceglie vigneti impegnativi per produrre vini nei quali la forza del territorio si traduce in equilibrio, eleganza e personalità.
Spedizione diretta e filiera corta
I vini di Inalto vengono spediti direttamente dalla cantina, per garantirne l’integrità e valorizzare una filiera corta. Per questo motivo, l’ordine minimo richiesto è di 3 bottiglie.
Inalto

Inalto: la visione di Adolfo De Cecco e l’eleganza dei vini d’altura
Inalto è il progetto vitivinicolo fondato nel 2018 da Adolfo De Cecco, nato dal desiderio di produrre vini capaci di esprimere eleganza, profondità e identità attraverso i vitigni tradizionali abruzzesi. Una cantina giovane, costruita intorno a una visione precisa: ricercare nei vigneti d’altura le condizioni ideali per ottenere vini raffinati, equilibrati e riconoscibili.
La storia di Inalto: dalla passione alla nascita della cantina
La storia inizia nel 2015, quando Adolfo De Cecco, dopo aver approfondito la conoscenza di territori prestigiosi come Bordeaux e l’Etna, decide di dedicarsi a un progetto enologico personale. Il suo obiettivo è valorizzare le potenzialità dei vitigni abruzzesi attraverso una viticoltura attenta alla qualità e alla scelta dei vigneti.
La ricerca lo conduce a Ofena, in provincia dell’Aquila, dove individua le condizioni ideali per dare forma alla propria idea di vino. Nasce così Inalto, una realtà che unisce passione, ricerca agronomica e volontà di recuperare il patrimonio viticolo locale.
I vigneti di Ofena, Acciano e Villa Santa Lucia
La cantina ha sede a Ofena, dove si trova il principale vigneto aziendale, di circa otto ettari. Altri appezzamenti sono distribuiti tra Acciano e Villa Santa Lucia degli Abruzzi, nella zona delle Terre Aquilane.
Le vigne si trovano tra 400 e 800 metri di altitudine, su terreni differenti per composizione ed esposizione. Il progetto comprende sia nuovi impianti sia il recupero di vigneti storici, alcuni vicini al secolo di età.
La scelta delle singole parcelle è fondamentale nella filosofia di Adolfo De Cecco: ogni vigneto viene valorizzato per le proprie caratteristiche, attraverso una gestione attenta delle uve e delle rese produttive.
Montepulciano, Pecorino e Trebbiano Abruzzese
Inalto concentra la propria produzione su tre vitigni tradizionali: Montepulciano, Pecorino e Trebbiano Abruzzese.
Il Montepulciano rappresenta il cuore della produzione dei rossi, interpretato attraverso vigneti e affinamenti differenti. Pecorino e Trebbiano Abruzzese danno invece origine a bianchi nei quali la cantina ricerca freschezza, struttura ed eleganza.
Le vendemmie manuali e le vinificazioni differenziate permettono di rispettare l’identità delle uve. Anche l’impiego di acciaio e legno viene calibrato secondo le caratteristiche delle singole etichette, evitando che l’affinamento prevalga sull’espressione del vigneto.
I vini più rappresentativi di Inalto
Tra le etichette di maggiore personalità spicca il Campo Affamato Montepulciano d’Abruzzo DOC, un rosso che interpreta il Montepulciano attraverso profondità, struttura e finezza.
Il Donpé Terre Aquilane IGT Rosso valorizza un vigneto d’altura attraverso un’espressione intensa ed elegante, mentre l’Inoltre Rosso Terre Aquilane IGT nasce da una vecchia vigna situata a circa 800 metri, rappresentando una delle interpretazioni più ricercate della cantina.
Tra i bianchi, il Pecorino Terre Aquilane IGT e il Trebbiano d’Abruzzo DOC Superiore completano il racconto della filosofia produttiva di Inalto.
L’anima fine di una terra dura
La filosofia di Adolfo De Cecco si riassume nell’espressione «l’anima fine di una terra dura». È questa l’identità di Inalto: una cantina che sceglie vigneti impegnativi per produrre vini nei quali la forza del territorio si traduce in equilibrio, eleganza e personalità.
Spedizione diretta e filiera corta
I vini di Inalto vengono spediti direttamente dalla cantina, per garantirne l’integrità e valorizzare una filiera corta. Per questo motivo, l’ordine minimo richiesto è di 3 bottiglie.
-
28,00 €
-
28,00 €
-
28,00 €
-
90,00 €
-
60,00 €
-
39,00 €






