Le nostre Cantine

Luoghi, persone e territori che danno vita ai nostri vini

le nostre cantine raccontate attraverso vigneti, botti e territori autentici

Le Nostre Cantine: storie, territori e identità da scoprire

La nostra selezione di cantine nasce dal desiderio di valorizzare i territori italiani e il lavoro di produttori che custodiscono tradizioni autentiche. Ogni cantina rappresenta un luogo in cui la passione per il vino diventa racconto, memoria e cultura. Nel nostro percorso dedicato alle cantine abbiamo raccolto realtà diverse, unite dallo stesso obiettivo: produrre vini identitari, capaci di esprimere l’essenza della terra da cui provengono.

Queste cantine sono gestite da famiglie, vignaioli e piccole aziende che mantengono un rapporto diretto con i loro vigneti. La nostra missione è far conoscere questi luoghi, raccontarne la storia e accompagnare gli appassionati nella scoperta di vini che nascono da un approccio artigianale. Ogni cantina ha un carattere unico, modellato da geografie, tradizioni e scelte produttive.

Produttori di vino artigianale e piccole cantine italiane

Gran parte delle nostre piccole cantine italiane lavora seguendo un modello artigianale, con attenzione ai dettagli e un forte rispetto per la natura. I produttori di vino artigianale con cui collaboriamo utilizzano pratiche sostenibili, tecniche tradizionali e vinificazioni controllate per ottenere etichette eleganti, sincere e territoriali. La loro filosofia si basa sull’autenticità: ogni vino porta con sé una storia, un’emozione e un’identità precisa.

Molti dei nostri produttori sono stati citati anche in risorse esterne autorevoli come la guida Slow Wine e la piattaforma Vinitaly, che valorizzano le eccellenze del panorama enologico italiano. Questi riferimenti consolidano il valore del lavoro svolto dalle nostre cantine e la qualità dei vini proposti.

Le Nostre Cantine da scoprire: un viaggio tra racconti e territori

Nella nostra pagina dedicata alle cantine presentiamo realtà italiane da scoprire, raccontando in modo approfondito le loro storie, i progetti e le visioni. Ogni descrizione approfondisce l’origine dell’azienda, le varietà coltivate e il rapporto tra produttore e territorio. Questo percorso narrativo aiuta l’appassionato a immergersi nel mondo del vino italiano e a costruire una conoscenza più ampia delle nostre cantine.

Per esempio, puoi scoprire una panoramica completa visitando anche la nostra sezione Le Nostre Cantine oppure esplorare la nostra selezione enologica nella pagina La Selezione, dove ogni vino è collegato alla sua cantina d’origine. Questi collegamenti interni aiutano a orientarsi tra i prodotti e a comprendere la personalità di ogni bottiglia.

Storie di cantine e vini che raccontano identità

Le nostre storie di cantine sono fatte di tradizione, famiglia e passione. Ogni cantina è un luogo in cui il vino nasce, vive e si racconta attraverso le persone che lo producono. Parliamo di vignaioli che seguono direttamente le fasi del ciclo produttivo: dalla potatura alla vendemmia, dalla fermentazione all’affinamento. Grazie a questa cura costante, i loro vini acquisiscono un’identità chiara e riconoscibile.

Le nostre cantine presenti nel nostro progetto rappresentano un insieme di valori: attenzione alla qualità, rispetto della natura, sensibilità verso il territorio e passione per il vino. I loro racconti diventano parte integrante dell’esperienza di degustazione. Per chi desidera approfondire, proponiamo anche percorsi personalizzati nella sezione Consulenza Vino, dove il nostro sommelier aiuta a scegliere vini provenienti dalle migliori cantine italiane.

Cantine italiane e terroir da valorizzare

Le cantine italiane selezionate con cura sono distribuite in regioni dalle caratteristiche uniche: colline, alture, aree vulcaniche, zone lacustri e territori calcarei che influenzano profondamente lo stile dei vini. Riconoscere questi terroir significa comprendere meglio l’identità del vino italiano e le differenze che rendono speciali le nostre cantine.

Grazie alle nostre cantine puoi esplorare vini prodotti in aree come Piemonte, Lombardia, Veneto, Alto Adige e Sicilia. Ogni zona ha peculiarità ben definite che si riflettono nella struttura, nei profumi e nella longevità dei vini. Il nostro obiettivo è far emergere queste differenze, affinché chi degusta possa percepire il legame autentico tra vino e territorio.

Conclusione

Le nostre cantine rappresentano un viaggio nel cuore dell’Italia del vino. Sono luoghi dove tradizione, lavoro artigianale e identità si incontrano per dare vita a bottiglie uniche. Attraverso la nostra selezione, i link interni e le risorse esterne, offriamo un percorso completo per chi desidera conoscere e apprezzare il valore delle cantine italiane. Questa pagina è il punto di partenza ideale per scoprire, approfondire e vivere il mondo del vino attraverso le storie dei migliori produttori italiani.

Boasso Franco

Nel cuore delle celebri colline delle Langhe, a Serralunga d’Alba (CN), sorge l’Azienda Agricola Boasso Franco – Gabutti, una realtà vitivinicola a conduzione familiare con radici profonde nei tradizionali valori agricoli piemontesi.

Boasso Franco

La storia dell’azienda comincia negli anni ’50, quando Giuseppe Boasso, tornato dalla Seconda guerra mondiale, riprende le vigne di famiglia per coltivare la terra e produrre vino per uso domestico. È però nei primi anni ’70 che la famiglia inizia a vinificare in proprio le uve dei propri vigneti, segnando l’avvio di quella che oggi è una piccola ma apprezzata realtà produttiva delle Langhe. L’azienda prende il nome dall’omonima frazione “Gabutti”, una sottozona di Barolo classificata di prima categoria dal noto enologo e studioso Renato Ratti, riconosciuta per la qualità dei suoi terreni e l’elevata vocazione viticola. Negli anni successivi, la gestione famigliare si è evoluta fino a coinvolgere le nuove generazioni: oggi sono Franco Boasso insieme ai figli Ezio e Claudio a portare avanti con passione l’attività, mantenendo vive le tradizioni di una viticoltura artigianale ma con uno sguardo attento alla qualità, alla territorialità e alla vocazione storica del territorio. I vigneti di proprietà, per lo più situati nei cru di Gabutti, Meriame e Margheria, coprono circa 7 ettari di terreno vitato all’interno della denominazione di Barolo e delle Langhe; qui la famiglia applica da decenni una gestione attenta del vigneto finalizzata all’ottenimento di uve sane, mature e adatte a lunghe maturazioni. La vinificazione è condotta secondo i metodi tradizionali delle Langhe, con fermentazioni controllate e affinamenti in botti di legno di diverse misure e tipologie, pensati per esaltare struttura, finezza e complessità dei vini senza stravolgere l’espressività del vitigno e del terroir.

Tenuta Santo Stasi

Natura, identità e rispetto: il Salento che emoziona.

Tenuta Santo Stasi

Tenuta Santo Stasi è una giovane realtà agricola che nasce tra le colline assolate della Puglia ionica, a pochi chilometri da Manduria, nel cuore di una delle zone più vocate alla viticoltura del Sud Italia. Qui, in un territorio dal forte legame identitario, Rosario e Antonella hanno scelto di dare vita a un progetto autentico, fatto di cura, passione e rispetto. L’idea alla base della tenuta è semplice ma potente: produrre vini che raccontino la terra da cui provengono, valorizzando ogni passaggio, dalla vigna alla bottiglia. Niente è lasciato al caso. Ogni gesto, ogni scelta agronomica e produttiva nasce da una visione condivisa: quella di un’agricoltura che custodisce, e non sfrutta, l’ambiente che la circonda. I vigneti si estendono per circa 10 ettari e si trovano a un’altitudine di 90 metri, su colline ventilate, accarezzate dal sole e dalla brezza marina. Qui si coltivano esclusivamente varietà autoctone pugliesi – Fiano e Primitivo – secondo pratiche sostenibili e un lavoro quotidiano manuale, attento e rispettoso dei tempi della natura. Il processo produttivo segue una filosofia coerente: massimo rispetto della materia prima, interventi minimali in vigna e in cantina, vinificazioni separate per parcella, profondo rispetto per la terra. L’attenzione ai dettagli e la scelta di non forzare mai i ritmi naturali garantiscono vini equilibrati, identitari e puliti, capaci di esprimere ogni anno le caratteristiche uniche del terroir. La linea Feeling rappresenta la sintesi di questo approccio: tre etichette — bianco, rosato e rosso — che parlano di sole, vento e terra. Il bianco nasce da Fiano in purezza, mentre il rosato e il rosso sono interpretazioni del Primitivo, vitigno principe di questa zona. Tre vini essenziali, autentici e contemporanei, pensati per una quotidianità elegante, conviviale e mai banale. Tenuta Santo Stasi è, prima di tutto, un progetto familiare che crede nella forza delle piccole cose fatte bene. Un modo di vivere il vino con consapevolezza, amore per il territorio e uno sguardo rivolto al futuro. I vini di questa cantina vengono spediti direttamente dalla loro sede, per garantirne l’integrità e valorizzare una filiera corta. Per questo l’ordine minimo richiesto è di 6 bottiglie.

Pierson  Cuvelier

Fondata nel 1901, la Maison Pierson Cuvelier è una realtà vitivinicola a conduzione familiare che ha saputo evolversi senza perdere la propria identità.

Pierson  Cuvelier

Situata nel villaggio Grand Cru di Louvois, nel cuore della Montagne de Reims, opera oggi su circa 8–10 ettari distribuiti tra comuni esclusivamente classificati Grand Cru o Premier Cru. Filosofia produttiva La produzione è guidata da una ricetta tramandata di generazione in generazione: uve selezionate, vinificazioni misurate e affinamenti prolungati nelle gallerie calcareo gessose del territorio. L’obiettivo è quello di esprimere con autenticità l’eleganza del Pinot Noir nei terroir Grand Cru, in un perfetto equilibrio tra potenza, finezza e precisione artigianale. Territorio, vigne e vignaioli Le vigne della Maison si estendono in villaggi dalla prestigiosa denominazione Grand Cru come Ambonnay, Bouzy, Aÿ e Louvois. Grazie a questa frammentazione territoriale, la proprietà può selezionare le migliori uve e mantenere alto controllo qualitativo. La gestione è personale e diretta: nella vigna come in cantina, la tradizione si unisce a tecnologie moderne, garantendo uve sane e vini di carattere. Stile e promessa Pierson Cuvelier propone Champagne dallo stile riconoscibile: cuvée grandiose, vinificate con predominanza di Pinot Noir, affinamento lungo e formula che privilegia la precisione territorial sensoriale. Le cuvée nascono da un’attitudine indipendente e artigianale, raccontando un terroir meno conosciuto ma di assoluto pregio. Eleganti, raffinati e gastronomici: Champagne che accompagnano momenti speciali e tavole ricercate. Sostenibilità e trasparenza La Maison adotta una viticoltura attenta e responsabile: uve raccolte manualmente, impiego ridotto di interventi in vigna e rispetto per l’ambiente. L’affinamento avviene nelle storiche cantine scavate nel gesso, che favoriscono maturazione e profondità aromatica dei vini.

Château Bardins

Château Bardins

Baudouin Millet

L’eleganza dello Chardonnay a Chablis.

Baudouin Millet

Nel cuore della regione di Chablis, all’estremo nord della Borgogna vitivinicola, il Domaine Baudouin Millet rappresenta una delle espressioni più autentiche e riconoscibili dello Chardonnay di territorio. Un’azienda a conduzione familiare, membro dei Vignerons Indépendants de France, che unisce rigore produttivo, precisione stilistica e passione per la tradizione borgognona. Il clima fresco e il suolo calcareo di origine kimmeridgiana tipici di Chablis donano ai vini del Domaine una firma inconfondibile: mineralità tagliente, freschezza vibrante e purezza espressiva. Qui lo Chardonnay si esprime con sobrietà e trasparenza, senza sovrastrutture: la vinificazione predilige acciaio inox e affinamenti brevi, per preservare intatta la freschezza aromatica del frutto e restituire tutta la nitidezza del terroir. Baudouin Millet, insieme al suo team, coltiva ogni parcella con estrema cura, puntando su pratiche rispettose dell’ambiente e su una gestione attenta della vigna. Il risultato sono vini puliti, eleganti e precisi, premiati negli anni da una solida reputazione tra i professionisti del settore e gli appassionati di Borgogna. La gamma si articola in due espressioni principali: • Bourgogne Chardonnay Blanc, perfetto come ingresso alla Borgogna per immediatezza e versatilità • Chablis, classico e affilato, con tutto il carattere minerale che ha reso celebre questo cru nel mondo Con i vini di Domaine Baudouin Millet si sceglie la sobrietà raffinata della Borgogna autentica, il piacere del sorso gastronomico e la precisione di una viticoltura che ha fatto della purezza e della costanza qualitativa il proprio marchio distintivo.

La Passitaia

Fondata con curiosità e passione, La Passitaia è una piccola azienda vitivinicola situata ad Alto Piemonte, nella zona di Barengo (NO).

La Passitaia

Il progetto nasce dall’intuizione di sfruttare una caratteristica eccezionale del territorio: un microclima favorevole allo sviluppo spontaneo della Botrytis cinerea (muffa nobile) sulle uve di Erbaluce. Filosofia produttiva La produzione è estremamente limitata (circa 3.000 bottiglie all’anno) e interamente dedicata a un unico vino: MuFii. La Passitaia pratica una viticoltura artigianale, con raccolta manuale dei grappoli, appassimento naturale controllato, fermentazioni spontanee con lieviti indigeni e affinamenti in acciaio e legno. Il risultato è un vino da uve Erbaluce 100%, da appassimento botritizzato, che unisce dolcezza, freschezza e profondità. Territorio e microclima Le vigne si trovano su suoli collinari, esposti a venti freddi notturni che favoriscono l’escursione termica e la conseguente formazione della muffa nobile. La Passitaia utilizza ambienti tradizionali (una vecchia casa di campagna e locali con travi) per l’appassimento naturale delle uve. Visione e promessa La cantina si definisce “nicchia” e intende rimanere tale, privilegiando la qualità sulla quantità. Lo scopo è offrire un’esperienza unica: un vino non convenzionale, pensato per chi cerca emozione, creatività e autenticità.

Cantina Tàia

“Qualcosa di buono”.

Cantina Tàia

È questo il significato affettivo di Tàia, soprannome con cui i nonni chiamavano Stefania Scarabelli da bambina. Oggi, quel nome è diventato simbolo di un progetto enologico che punta in alto, con radici ben salde nel cuore dell’Oltrepò Pavese. Cantina Tàia è una giovane realtà artigianale che ha scelto di scommettere su un solo vitigno, il Pinot Nero, vinificato in tutte le sue espressioni: Metodo Classico, Rosato, Rosso e Riserva. Una scelta radicale, che racconta il desiderio di dare voce a un territorio ancora poco valorizzato, attraverso un linguaggio stilistico preciso: eleganza, pulizia, definizione. Un approccio sartoriale alla viticoltura In vigna si pratica una viticoltura di precisione, con vendemmie manuali in piccole cassette e interventi minimi. La gestione dei vigneti varia in base all’esposizione, all’obiettivo enologico e all’annata, per portare in cantina solo le uve più adatte. In cantina, la filosofia è quella della massima espressività del frutto, con vinificazioni parcellari, affinamenti in cemento e barrique, e un’attenzione quasi maniacale al dettaglio. Un’enologia pulita e contemporanea, firmata dal talento di Nicola Biasi, tra i più apprezzati enologi italiani della nuova generazione, più volte premiato come “Miglior giovane enologo d’Italia”. I vini di questa cantina vengono spediti direttamente dalla loro sede, per garantirne l’integrità e valorizzare una filiera corta. Per questo l’ordine minimo richiesto è di 6 bottiglie.

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