L’annata 2022 è stata una delle più complesse degli ultimi anni, caratterizzata in molte zone vitivinicole europee da temperature elevate e da un andamento climatico irregolare. Un contesto che ha richiesto grande attenzione in vigna e scelte precise in fase di raccolta, rendendo il ruolo del produttore più determinante che mai.

Parlare di annata 2022 in senso assoluto ha poco significato: i risultati cambiano profondamente in base al territorio, al microclima e alla sensibilità di chi interpreta la vigna. In Italia, il 2022 ha dato vini molto diversi tra loro, con espressioni più solari e mature accanto a interpretazioni capaci di mantenere equilibrio e freschezza grazie a altitudine, esposizioni favorevoli e vendemmie ben calibrate. In Francia, l’annata ha premiato soprattutto le realtà in grado di preservare precisione e tensione, in particolare nei bianchi e nelle bollicine.

Nella selezione I Sapori DiVini, i vini del 2022 non rappresentano uno stile unico, ma raccontano come un’annata impegnativa possa tradursi in bottiglie espressive, coerenti e, in molti casi, sorprendentemente interessanti nel tempo. Ogni scelta nasce dall’equilibrio tra territorio, annata e mano del produttore.

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