“Qualcosa di buono”.
È questo il significato affettivo di Tàia, soprannome con cui i nonni chiamavano Stefania Scarabelli da bambina. Oggi, quel nome è diventato simbolo di un progetto enologico che punta in alto, con radici ben salde nel cuore dell’Oltrepò Pavese.

Cantina Tàia è una giovane realtà artigianale che ha scelto di scommettere su un solo vitigno, il Pinot Nero, vinificato in tutte le sue espressioni: Metodo Classico, Rosato, Rosso e Riserva. Una scelta radicale, che racconta il desiderio di dare voce a un territorio ancora poco valorizzato, attraverso un linguaggio stilistico preciso: eleganza, pulizia, definizione.

Un approccio sartoriale alla viticoltura
In vigna si pratica una viticoltura di precisione, con vendemmie manuali in piccole cassette e interventi minimi. La gestione dei vigneti varia in base all’esposizione, all’obiettivo enologico e all’annata, per portare in cantina solo le uve più adatte.
In cantina, la filosofia è quella della massima espressività del frutto, con vinificazioni parcellari, affinamenti in cemento e barrique, e un’attenzione quasi maniacale al dettaglio.

Un’enologia pulita e contemporanea, firmata dal talento di Nicola Biasi, tra i più apprezzati enologi italiani della nuova generazione, più volte premiato come “Miglior giovane enologo d’Italia”.

I vini di questa cantina vengono spediti direttamente dalla loro sede, per garantirne l’integrità e valorizzare una filiera corta. Per questo l’ordine minimo richiesto è di 6 bottiglie.

Cantina Tàia

Cantina Tàia

“Qualcosa di buono”.
È questo il significato affettivo di Tàia, soprannome con cui i nonni chiamavano Stefania Scarabelli da bambina. Oggi, quel nome è diventato simbolo di un progetto enologico che punta in alto, con radici ben salde nel cuore dell’Oltrepò Pavese.

Cantina Tàia è una giovane realtà artigianale che ha scelto di scommettere su un solo vitigno, il Pinot Nero, vinificato in tutte le sue espressioni: Metodo Classico, Rosato, Rosso e Riserva. Una scelta radicale, che racconta il desiderio di dare voce a un territorio ancora poco valorizzato, attraverso un linguaggio stilistico preciso: eleganza, pulizia, definizione.

Un approccio sartoriale alla viticoltura
In vigna si pratica una viticoltura di precisione, con vendemmie manuali in piccole cassette e interventi minimi. La gestione dei vigneti varia in base all’esposizione, all’obiettivo enologico e all’annata, per portare in cantina solo le uve più adatte.
In cantina, la filosofia è quella della massima espressività del frutto, con vinificazioni parcellari, affinamenti in cemento e barrique, e un’attenzione quasi maniacale al dettaglio.

Un’enologia pulita e contemporanea, firmata dal talento di Nicola Biasi, tra i più apprezzati enologi italiani della nuova generazione, più volte premiato come “Miglior giovane enologo d’Italia”.

I vini di questa cantina vengono spediti direttamente dalla loro sede, per garantirne l’integrità e valorizzare una filiera corta. Per questo l’ordine minimo richiesto è di 6 bottiglie.

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